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Era l'8 dicembre del 1952 quando l'alpino medico del 5° Reggimento Alpini, Pietro Bassi assieme ad altri fonda il Gruppo castellano. Si ricordano i soci fondatori Carlo Caravaggi, Luigi Fellegara, Renzo Manara, Gualtiero Mazzocchi, Erminio Merli e il maggiore Ettore Olivieri, il più alto in grado del Gruppo. Presente, allora il capitano Arturo Govoni Capo Gruppo della Sezione di Piacenza.

La madrina del Gruppo in quegli anni fu Candida Scleranda che passò l'incarico a Teresa Casaroli. L'attuale madrina è Giuseppina Olivieri.

La sede del gruppo, agli inizi, si trovava presso la trattoria del 'Cappello', all'angolo di via Nino Bixio, di proprietà del  socio alpino Manara.

Lo spirito, durante gli incontri, era sempre lo stesso: ricordare il passato e rendersi disponibili a tutte le eventuali situazioni di emergenza che si presentavano di volta in volta. Anni dopo,  le riunioni si tennero a casa di  Carlo Caravaggi. Negli ultimi anni, prima dell'apertura della sede ufficiale, le penne nere castellane si riunirono al Centro culturale comunale.

Consiglio direttivo attualeIl primo Capo Gruppo dell'Associazione Alpini di Castello fu Erminio Merli.

Nel 1961 con pochi soldi e tante speranze gli alpini  riuscirono a portare la Festa Granda a Castello con grande partecipazione della popolazione locale.

Ricordiamo che la Festa Granda è un'adunata in occasione della quale gli alpini di tutta Italia si riuniscono in una città diversa ogni anno.

Nel 1966 la guida del Gruppo passa a Graziano Zoccolan.

Nel 1969 Capo Gruppo è Tarcisio Bassi.

Nel 1972 l'incarico è affidto a Adamo Genesi.

Nel 1995 il timone è di nuovo in mano a Zoccolan.

Nel 2010 entra in carica Massimo Bergonzi.
Dal 2013 ritorna in carica Graziano Zoccolan che tutt'ora tira le fila del Gruppo.

Negli anni ’60 si organizzarono delle feste paesane che ebbero molta partecipazione da parte della cittadinanza. Oltre a presenziare alle cerimonie  dei vari Gruppi di Sezione, gli alpini castellani, fino ad oggi, hanno instaurato  la consuetudine di visitare gli anziani della Casa protetta "Albesani" intrattenendoli con letture di quotidiani, dare loro conforto e organizzare attività ludiche. Gli alpini del gruppo hanno, inoltre, partecipato agli interventi di primo soccorso in Friuli a seguito del sisma nel 1976.

Nel 1978 Castello è nuovamente protagonista e organizza la seconda Festa Granda. Gli alpini castellani hanno, inoltre,  partecipato agli interventi di soccorso ad Alessandria dopo l'alluvione, del 1993, e a Foligno per la ricostruzione della scuola IPSIA danneggiata dal violento terremoto che colpì Umbria e le Marche del 1997. Tra le tante iniziativeinaugurazione sede che hanno coinvolto le penne nere si ricordano, inoltre, l’impegno a favore delle adozioni a distanza e le offerte a favore delle popolazioni colpite dallo tsunami.

Notevole gesto di solidarietà è stata la partecipazione alla ricostruzione di un asilo a Rossosch in Russia nell'operazione denominata "Sorriso".

Nella primavera del 1992 gruppi di alpini di tutta Italia, tra cui quelli di Castello, sono partiti alla volta di Rossosch e si sono resi protagonisti della ricostruzione di un asilo nido e di una scuola materna distrutta cinquant'anni prima durante la  spedizione militare italiana.

Da diversi anni gli alpini castellani collaborano al progetto del Banco Alimentare. Questa grande iniziativa di solidarietà, gestita dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus, senza scopo di lucro,  ha lo scopo di recuperare le eccedenze alimentari e di ridistribuirle gratuitamente ad associazioni ed enti caritativi.

Il Gruppo ha, inoltre, contribuito alla costruzione del Rifugio per i senza tetto del Comune di Piacenza  nel 2002.

Sempre nel 2002 il Gruppo castellano vede finalmente la realizzazione di una sede locale grazie all'interessamento dell'Amministrazione Comunale.

La sede, un vecchio edificio delle ferrovie statali, viene ristrutturata dalle penne nere castellane e data a loro in comodato d'uso.

L'anno 2002 è anche quello della Festa Granda per festeggiare il 50° anniversario della costituzione del Gruppo e, per l'occasione, Castello è invasa da migliaia di penne nere che sfilano assieme ad autorità locali tra gli applausi della cittadinanza entusiasta.

Il 2012 è l'anno del 60° anniversario della nascita del Gruppo e gli alpini castellani provvedono all'intitolazione della sede in onore dei soci fondatori e al progetto di un monumento ai caduti alpini che verrà collocato in via Morselli.


 
 
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